video

Notizie dalla Diocesi

Robert Maryks – La formazione di un gesuita ai tempi di p. Matteo Ricci, 5 Marzo 2010 PDF Stampa E-mail
maryks
Il codice pedagogico gesuita conosciuto come Ratio Studiorum (1599) era un prodotto di impegno degli insegnanti gesuiti nell’educazione di giovani nella seconda metà del sedicesimo secolo.

Una della caratteristiche della Ratio era il fatto che fosse ispirato dalla retorica ciceroniana, come di frequente nel Rinascimento europeo: i suoi valori civici, il suo principio sull’adattamento, e la sua probabilità epistemica. Radicati in questi valori erano i missionari gesuiti che arrivarono in Asia nel sedicesimo e diciassettesimo secolo. Non sorprende, quindi, che il primo libro, scritto in cinese da Matteo Ricci, fu un trattato sull’amicizia, Jiaoyou lun (1595), imitazione del Trattato Sull’Amicizia di Cicerone, e che il primo libro pubblicato a stampa a Macao fu la Christiani pueri Institutio di Juan Bonifacio (1588), un trattato che sottolinea l’importanza dell’imitazione ciceroniana nell’educazione. Questo intervento esamina come la retorica ciceroniana abbracciata dai gesuiti con tale entusiasmo rese l’incontro tra culture in Asia, guidato da Matteo Ricci così unico.

 

 

Robert Maryks è Associate Professor di Storia presso la City University di New York. Conseguito il dottorato in Storia alla Fordham University, ha prodotto diverse pubblicazioni sulla storia dei primi Gesuiti, tra cui Saint Cicero and the Jesuits: The Influence of the Liberal Arts on the Adoption of Moral Probabilism (Asgate, 2008) e The Jesuit Order as a Synagogue of Jews: Jesuits of Jewish Ancestry and Purity-of-Blood Laws in the Early Society of Jesus (Brill, 2009).

SCARICA INTERVENTO (In inglese)

 

conf_episc radio_nuova domus_mc _PADRE_MATTEO Diocesi Macerata