| Margherita Redaelli – Le fonti antiche negli ultimi scritti morali di p. Matteo Ricci, 5 Marzo 2010 |
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La classicità latina e greca costituisce il nucleo della formazione di p. Ricci al Collegio Romano e rimane riferimento costante in tutta la sua produzione in lingua mandarina. Tuttavia solo negli « ultimi scritti morali » (Venticinque Sentenze, Dieci Paradossi, Otto Canzoni), le fonti, tutte di origine stoica e di carattere sapienziale, vengono attentamente mediate e presentate sotto forma di insegnamento personale di carattere esclusivamente etico. La loro identificazione fornisce una chiave di lettura unitaria dell’opera di evangelizzazione di p. Ricci: tracciando un parallelo tra scuole confuciane e insegnamenti stoici, proponeva di ripercorrere in Cina il passaggio, avvenuto in Occidente, dalla morale naturale alla verità rivelata, facendo compiere alla civiltà cinese un progresso fondamentale verso la modernità. Margherita Redaelli, nata a Milano nel 1984, si è laureata nel È diplomata in pianoforte al Conservatorio di Milano. Ha lavorato a Roma per la RAI, a Bruxelles per
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