| Don Benedetto Testa – La vita spirituale di P. Matteo Ricci, 6 Marzo 2010 |
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Le circostanze poi hanno permesso al Ricci, tramite le scienze e la ragione, di annunciare Gesù Cristo e di introdurre, insieme ai suoi confratelli, una specifica ed esemplare modalità missionaria. Data questa situazione, la vita spirituale riflette con chiarezza la disponibilità a seguire queste circostanze e ogni occasione come grazia divina. Il presente studio evidenzia inoltre alcuni punti della spiritualità ricciana: l’amore e la dedizione al regno di Cristo e al prossimo, l’esercizio delle virtù della fede, speranza e carità, la partecipazione alle sofferenze di Cristo, il richiamo alle aspirazioni e alle esigenze umane e all’obiettivo fondamentale dell’uomo. La vita spirituale ricciana la si comprende in modo completo, tenendo presente anche l’ammirazione e la stima per la sua santità e il suo comportamento attraente da parte di coloro che lo incontravano.
Ha partecipato come perito all’assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi del 1990. Oltre a numerosi articoli apparsi su varie riviste teologiche, ha pubblicato: La concezione teologica della preghiera per l’unità dei cristiani (1969); Rivelazione e storia. Uno studio sulla filosofia della religione di G.E. Lessino (1981); La religiosità dei giovani. Ricerca tra gli studenti medio-superiori del Maceratese (
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