| Giuseppe Jing – Aspetti filosofici ed ermeneutica nel “Vero significato del signore del Cielo”, Istituto Monumenta Serica, 5 Marzo 2010 |
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![]() In questo lavoro, sulla base della riflessione di P. M. Ricci, vogliamo approfondire, con il metodo etimologico e ermeneutico filosofico, il significato teologico del Tian, Shangdi e Dao che sono i concetti chiavi nel testo di M. Ricci e anche i concetti ultimi e principali nella cultura cinese. Per quanto riguarda il Tian e Shangdi P. Matteo afferma molto chiaramente che il Tian o Shangdi è proprio il Dio cristiano. Il termine Dao, invece, è applicato nel suo testo in modo molto spontaneo e ampio. E il suo significato teologico, ancora oggi, non è stato molto approfondito dagli intellettuali. A nostro giudizio deve essere studiato di più per poter proporre un possibile sviluppo della teologia cinese attraverso due linee: la teologia positiva (catafatica) con la teoria del Tian o Shangdi e la teologia negativa (apofatica) con il concetto di Dao. Giuseppe Jing ha completato il suo Dottorato presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Urbaniana di Roma. Attualmente è un ricercatore presso l’Istituto Monumenta Serica a Sankt Augustin, in Germania. Il suo principale settore di ricerca è la filosofia occidentale della religione e l’antica filosofia cinese. |



